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PASQUA IN UMBRIA: UN’ESPERIENZA CHE LASCIA IL SEGNO

Tra paesaggi senza tempo, borghi autentici e una cultura dell’accoglienza profondamente radicata, l’Umbria si conferma una destinazione capace di parlare al cuore.
 

sabato 4 aprile 2026

Dalle suggestive Cascate delle Marmore, tra le più spettacolari d’Europa, ai tesori diffusi nei borghi e nei cammini, al ponte di Sellano, la Foresta Fossile, l'Oasi di San Savino: ogni luogo racconta una storia fatta di comunità, tradizione e cooperazione.

 

🍷🍽️ Un’esperienza che si completa a tavola, grazie a una rete di ristorazione cooperativa che unisce qualità e inclusione: dalla Locanda dei Pescatori alla Locanda di Valcasana, fino al Mulino Nera e alla Fattoria Sociale di Spoleto.
Luoghi in cui il gusto incontra il territorio e diventa racconto, relazione, identità.

 

🏡 Accoglienza che è esperienza
Non solo ospitalità, ma un modo di vivere il territorio: strutture nei borghi storici, agriturismi sociali, realtà legate alle comunità locali e alle diocesi. Un modello diffuso che mette al centro le persone e le relazioni autentiche.

🙏 2026: un anno speciale


Gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi rendono l’Umbria ancora più centrale nel panorama del turismo spirituale internazionale. Un’occasione unica per riscoprire il valore profondo del viaggio.

 

💬 “Scegliere l’Umbria significa scegliere un turismo che ha senso: fatto di sapori veri, paesaggi curati, cultura diffusa e comunità accoglienti.”— Andrea Rossi

💬 “È questa la forza della cooperazione: trasformare un soggiorno in un’esperienza autentica, capace di lasciare il segno.”— Carlo di Somma

💬 “La qualità dell’accoglienza e l’organizzazione dell’offerta sono oggi leve decisive per valorizzare appieno questa straordinaria opportunità.”— Lorenzo Mariani

💬 “Le eccellenze agroalimentari cooperative rappresentano un patrimonio identitario che rafforza l’attrattività dell’Umbria nel mondo.”— Massimo Sepiacci